Ho sentito parole di grande Libertà – di Daniela Di Bartolo

Daniela Di Bartolo, donna delle erbe, autoproduttrice, contaminatrice di buone pratiche, operatrice reiki e amica ci fa da occhi e orecchie nell’incontro con le Donne Moso che si è svolto a Roma alla Casa delle Donne Lucha y Siesta. Sue le foto e suo il racconto che pubblichiamo. Grazie Daniela!

 

Domenica scorsa sono arrivata a Roma alla Casa delle Donne Lucha y Siesta in netto anticipo sull’evento previsto, trafelata, tra un incontro delle Erbe in Toscana e l’altro in Abruzzo e carica di bagaglio. Viaggio con treni regionali e pulmann. Cosí ho scelto, per contaminare i luoghi e la gente di dove vengo invitata a parlare e condividere le mie conoscenze, la mia esperienza con la Natura.

 

Arrivo dunque a Roma … la fermata della Metro é proprio a due passi dalla Casa. Perfetto. Credo di andare ad un evento dove si parlerá di spiritualitá, sciamanesimo ed erbe medicinali. Esperienze e storie di due donne, appartenenti a una popolazione matrilineare, che provengono da molto, molto lontano, dal sud ovest della Cina, al confine con il Tibet. Non ho trovato quel che credevo di andare a cercare, ossia per esempio non si è parlato di sciamanesimo, se non molto marginalmente e neppure delle erbe medicinali, se non un cenno.
Ho trovato molto di piú.

 

La quiete, la calma delle due donne e la dolcezza dell’interprete oltre all’emozione della regista hanno fatto arrivare il messaggio forte e chiaro. Un messaggio di grande libertá.

 

Gran parte della platea, qualche uomo e tantissime donne – dalle domande poste e dalle reazioni alle risposte (seppur non dirette, ma tradotte e ritradotte) – mi é parsa ancora all’inizio del cammino, a prescindere dall’etá. Ancora piena di rabbia, rancore …
Gran rumore, disordine, poca attenzione (ma non durante la visione del documentario! Sala gremitissima e … non si sentiva volare nemmeno una mosca), domande slegate dal contesto, o poste ugualmente anche se ormai non piú necessarie. Il forte ego simbolo della nostra civiltà impera.
Alla contro-domanda di Xion Yan com’è successo che da noi la società sia cambiata cosí, che ci siamo cosí allontanate/i dalla Natura … dal pubblico si accusano gli uomini, il patriarcato. Eh no! Noi tutti, donne e uomini, abbiamo perso la Libertá.
La società moso – di cui già avevo sentito e poi letto alla presentazione di Luciana Percovich a Pescara l’anno scorso – oggi, nonostante l’avvento del turismo di massa, si tiene per mano. E‘ solidale.

 

Nel nostro contesto mi si chiede continuamente perché io non abbia figli. Oggi rispondo che ne ho tanti, ed é vero. Loro, le donne moso hanno detto: “Le Madri non sono solo coloro che partoriscono. Tutte le donne sono madri e tutti gli uomini sono padri.
D’altro canto la dabu della famiglia in vecchiaia dice “sono arrivata dove dovevo arrivare“.

L’Amore è la Strada, grazie.

 

Daniela Di Bartolo, Maggio 2019

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