Qualcosa si muove nell’Accademia tra gli Archeologi: il più deciso oppositore di Marija Gimbutas, Colin Renfrew, riconosce ora che lei aveva visto giusto.

Pubblichiamo qualche passaggio di una lettera di Joan MARLER  in cui dà notizia del mutato atteggiamento di Colin Renfrew, l’archeologo che ha duramente combattuto l’ipotesi kurgan. Lui è lo stesso che nel libro Archeologia. Teoria, Metodi, Pratica, testo adottato in molti atenei anche italiani, presentando gli archeologi del ‘900 omette Marija Gimbutas – salvo citarla più volte nel testo per dissentire dalle sue teorie.

Scritta nel dicembre 2017, racconta come all’apertura del convegno all’Università di Chicago, intitolato “Marija Gimbutas Memorial Lecture series”, preso atto delle conferme provenienti dagli studi sul DNA delle popolazioni antiche degli ultimi anni , Renfrew abbia annunciato che dopotutto Marija Gimbutas aveva ragione nel collegare la diffusione dei popoli pastori delle steppe alla indo- europeizzazione dell’Europa Antica.

Ecco alcuni stralci di questa lettera:

(…) In 1987 Renfrew announced to Marija that his Anatolian hypothesis (that farmers from Anatolia brought Indo-European languages to Europe during the Early Neolithic) would prove her Kurgan hypothesis to be wrong.

Recent DNA evidence indicates direct genetic connection between the Yamnaya steppe population and the Indo-European Corded Ware people of North-Central Europe, considered ancestral to subsequent
Proto-Germanic and Proto-Baltio-Slavic Indo-European populations.

The spread of the Yamnaya pastoralists into Europe provides the most viable explanation of the rapid Indo-Europeanization of the continent.  Therefore, Renfrew decided it was best to position himself in from of his critics and gallantly announce that Marija was right after all.

(…) He acknowledged that his Anatolian hypothesis has not yet received the genetic confirmation that Marija’s hypothesis has received but he’s hoping that someday DNA evidence will show that the Hittites (who are the earliest known Indo-European people in Anatolia) can be shown to share DNA with Neolithic farmers. 

He’s holding out hopes that there is some way to prove that Indo-European entered Europe three thousand years earlier than the Kurgans.  That’s a very long shot and linguists have already dismissed the notion of I-E evidence in Anatolia that early –  but in the meantime, he’s stepping sideways to allow Marija to bask in the limelight where she belongs.

Marija would be very pleased! 

Ricordo che quando nel 1980 il “Los Angeles Time” definì Marija Gimbutas “Donna dell’anno”,  Marija commentò il riconoscimento lusinghiero nonostante le molte contestazioni dicendosi consapevole che per un reale apprezzamento ed acquisizione delle sue ricerche “sarebbero stati necessari almeno 35 anni”!

Ecco, forse ci siamo!!

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